Togliere il grasso addominale con la chirurgia estetica

Grasso Addominale

Togliere il grasso addominale? Il grasso addominale, la famosa “pancetta” per dirla in altri termini, è una delle problematiche estetiche più sentite al giorno d’oggi.

Si tratta di qualcosa che, soprattutto nella popolazione femminile, tende a causare disagio e spesso un malessere nel rapporto con il proprio corpo.

In molti casi, anche le diete più rigide e un regime costante di attività fisica non ottengono risultati e, in questi casi, la chirurgia estetica può venire incontro a chi non riesce a superare il problema.

Togliere il Grasso addominale e grasso viscerale: comprenderne le differenze

Quando si parla di grasso addominale, s’intende un accumulo di adipe che si può verificare nella zona addominale e, in generale, può colpire sia uomini che donne senza distinzione. In alcuni casi, il grasso addominale può estendersi, colpendo anche la zona dei fianchi e della bassa schiena.

Togliere il grasso addominale con la chirurgia estetica

Questo fenomeno si verifica in particolare nella popolazione femminile e può provocare alcuni fastidi, come mal di schiena frequenti. È importante sottolineare, fra l’altro, come al di là della problematica estetica, il grasso addominale in eccesso può causare problemi di salute, in particolar modo di tipo vascolare.

Anche per questo motivo è importante non ignorarlo. Il discorso cambia, almeno in parte, quando si parla di grasso viscerale. Quest’ultimo, infatti, è il tessuto adiposo interno, che quindi si lega agli organi vitali e, per questa ragione, rappresenta un fattore di rischio ancora maggiore per chi soffre di problemi cardiovascolari.

La differenza più grande fra i due tessuti adiposi, però, è rappresentata proprio dalle cause che portano al loro accumulo. Sebbene per entrambi vi sia, in effetti, una possibile causa legata allo stile di vita e all’alimentazione errata, il grasso addominale, in alcuni casi, tende a formarsi per questioni genetiche.

Questo significa che, in presenza di questa predisposizione, rimuovere il grasso in eccesso può diventare un’impresa quasi impossibile per il paziente, almeno utilizzando diete e freqquente attività fisica. Situazioni del genere si presentano soprattutto dopo una gravidanza o, semplicemente, con l’avanzare dell’età. In questi casi, la liposuzione è una tipologia di intervento che può venire incontro alle proprie necessità.

Liposuzione: cos’è e come funziona

Si tratta di un intervento chirurgico di invasività ridotta, il cui scopo è proprio quello di ridurre le quantità di grasso accumulato in diverse zone del corpo. La tecnica prevede l’inserimento di una sonda nella zona da trattare, seguita dall’aspirazione dell’adipe.

Chiaramente, la liposuzione è in grado di rimuovere solo limitate quantità di grasso, quindi non si tratta di un intervento totalmente risolutivo: è necessario comunque curare la propria dieta e l’attività motoria per dimaggrire.

Tuttavia, grazie a questa piccola operazione, è possibile annullare quel fattore genetico sopracitato. L’intervento, in genere, dura poco meno di un’ora ma, ovviamente, questo dipende dal numero di zone che devono essere trattate.

Liposuzione e trattamenti post-operatori

Una volta terminato, si dovrà portare delle medicazioni minime, come bendaggi o cerotti sul punto di entrata della sonda. In alcuni casi, può rendersi necessario indossare una guaina per qualche giorno. In ogni caso, la ferita dovrebbe guarire in tempi molto brevi e recare un fastidio minimo, ragione per cui l’intervento è quasi sempre effettuato in day hospital.

Bisogna però tenere presente che, per quanto si tratti di un intervento semplice, la liposuzione è pur sempre una pratica chirurgica. Per questa ragione, si consiglia una ripresa graduale delle attività quotidiane, accompagnata da visite di controllo da parte del medico che ha effettuato l’intervento.

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