Il creatore del brunello di Montalcino
Chi ha creato il brunello di Montalcino?
Nell’antico comune di Montalcino in Toscana l’uva è stata coltivata sempre, ma nella forma classica del Chianti, mentre il vino che sarebbe poi divenuto il più ricercato d’Italia, è nato in un momento preciso e grazie all’impegno ed alla passione del suo creatore: Ferruccio Biondi, montalcinese di nascita, il quale tornando un giorno al paese trovò i vigneti malati di iodio e peronospera. Questo fatto, però, invece di scoraggiare fece da stimolo: prese la decisione di dedicarsi al solo vitigno Sangiovese grosso ed ispirandosi al già conosciuto Barolo intraprese una serie di esperimenti enologici finchè riuscì a stabilizzare il vino lasciandolo maturare per dieci anni nelle botti di rovere.
Fu così che nacque il Brunello di Montalcino che venne presentato nel lontano 1888 riscuotendo da subito molto successo tra gli appassionati del buon bere.

In seguito altri produttori della zona seguirono questo esempio anche se la vera consacrazione del Brunello arrivò una decina di anni dopo, quando il successo di questo vino sui mercati mondiali (Inghilterra e Stati Uniti in primis) indusse molti altri produttori ad investire nei vigneti dei dintorni di Montalcino.
Quanti ettolitri di brunello di montalcino sono stati prodotti negli ultimi 30 anni?
Se nel 1970 venivano prodotti solo 2900 ettolitri circa di Brunello di Montalcino ovvero 380.000 bottiglie, già nel 1975 la produzione era salita a 14.600 ettoletri, per poi raddoppire ulteriormente salendo a 30.000 ettoletri nel 1980 e raggiungere la considerevole cifra di di quasi 50.000 ettoletri verso la fine del secolo scorso.
Che visitare? Cosa fare a Montalcino?
Montalcino è un tipico paesino Toscano situato in Val D’ Orcia, esso è meta ogni anno per migliaia di turisti, curiosi ed appassionati di vini, della natura e del turismo rurale.
Nel centro del paese ci sono molti negozi che offrono degustazioni per invitare all’acquisto del nobile vino. In alternativa si possono visitare le cantine ( tra le più conosciute vi citiamo l’ Abbadia Ardenga ), che spesso offrono interessanti percorsi didattici in cui viene spiegata l’origine del Brunello di Montalcino, le sue caratteristiche ed il metodo di lavorazione e conservazione.
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